Realizziamo un amplificatore audio portatile e open source, ottimizzato per la voce umana, nato per migliorare la comunicazione con persone anziane o ipoacusiche, facile da usare e personalizzare.
Ci sono progetti che nascono da una semplice idea tecnica, e altri che prendono vita dalla necessitร reale di risolvere un problema umano concreto.
Il progetto Angelo appartiene con forza a questa seconda categoria. Siamo nel 2020, nel pieno della pandemia di COVID-19. Le immagini delle RSA isolate, degli anziani separati dalle famiglie, sono ancora vive nella memoria collettiva.
Luciano Fumagalli, maker e appassionato di elettronica, vive sulla propria pelle la difficoltร di comunicare con il suocero Angelo, ultracentenario e profondamente ipoacusico, isolato in una struttura protetta. Il distanziamento, le mascherine e la mancanza di tecnologie adeguate trasformano ogni visita in un momento frustrante, segnato dallโimpossibilitร di capirsi e dalla paura che il silenzio venga percepito come abbandono.
Nasce cosรฌ, quasi per necessitร , la prima versione del dispositivo che oggi conosciamo come โAngeloโ. Lโidea prende forma durante uno di questi incontri, quando Luciano, osservando la fatica della moglie nel comunicare, intuisce che รจ necessario andare oltre la semplice amplificazione โdi volumeโ della voce. Serve un sistema che riporti al centro il senso umano della comunicazione, valorizzando le frequenze del parlato che piรน aiutano la comprensione del linguaggio.
Unโintuizione quanto mai attuale, se si considera che secondo lโOrganizzazione Mondiale della Sanitร nel 2050 saranno 2,5 miliardi le persone nel mondo a convivere con una perdita dellโudito (Fig. 1).

Fig. 1 Nel 2050 saranno 2,5 miliardi le persone con problemi di udito.
Un dato allarmante che sottolinea lโurgenza di trovare soluzioni accessibili, efficaci e inclusive.
Dopo i primi esperimenti con kit pensati per lโascolto della natura, e forti dellโimpatto positivo sulla qualitร della vita di Angelo, Luciano decide di condividere la soluzione, abbracciando la filosofia open source.
Non una soluzione chiusa, ma un progetto accessibile a tutti, migliorabile e replicabile, capace di restituire voce e dignitร a chi troppo spesso viene isolato dal mondo per una semplice perdita uditiva.
Fin dallโinizio, il progetto Angelo รจ stato pensato per essere facilmente accessibile e replicabile.
Lo spirito della condivisione non riguarda solo il software, ma anche lโhardware, le istruzioni di montaggio, le guide didattiche. Tutti possono contribuire con suggerimenti, modifiche e nuove funzionalitร .
Questa apertura, che rispecchia la missione delle community makers, ha permesso ad Angelo di diventare un vero movimento solidale.
Schema elettrico

Lo schema elettrico di Angelo รจ stato progettato con due obiettivi fondamentali: la massima semplicitร dโuso e la qualitร audio elevata, soprattutto per quanto riguarda la comprensione della voce umana. Ogni scelta di componente, topologia circuitale e disposizione degli elementi nasce da questa doppia esigenza.
Alimentazione duale: una soluzione elegante con una sola batteria
Uno degli aspetti piรน raffinati e meno scontati di Angelo รจ la gestione dellโalimentazione duale. Sappiamo che molti amplificatori operazionali, specie in applicazioni audio di qualitร , richiedono una tensione di alimentazione โsimmetricaโ, cioรจ che fornisca sia un positivo (+VCC) che un negativo (โVCC) rispetto a un punto centrale di massa (GND).
Questo permette di trattare segnali alternati, come lโaudio, senza introdurre distorsioni dovute a limiti di escursione o a โclippingโ verso il polo negativo. Ma come ottenere una duale da una semplice batteria da 9V? Nel circuito di Angelo la soluzione รจ affidata a una sezione specifica, formata dalla seconda metร del TL072 (U1.2), da due transistor (Q1 S9013 NPN e Q2 S9012 PNP), da due condensatori elettrolitici da 100ยตF (C14 e C15) e da una rete di resistenze.
Il principio รจ quello del โmidpoint virtualeโ: preleviamo la metร esatta della tensione della batteria tramite un partitore (R9 e R10, entrambi da 10kฮฉ) e la affidiamo a un buffer realizzato con lโoperazionale U1.2.
Il buffer, grazie ai due transistor e ai condensatori di filtro, fornisce corrente sufficiente a tutte le sezioni del circuito che hanno bisogno di una massa virtuale stabile, mantenendo la polarizzazione anche in presenza di segnali audio variabili. Il risultato รจ che possiamo disporre, rispetto a questo punto centrale (GND virtuale), di +4,5V e โ4,5V, ricreando una vera alimentazione duale pur partendo da una sola pila.
Questo accorgimento รจ fondamentale per assicurare unโelevata qualitร audio e un funzionamento privo di distorsioni, specie nella preamplificazione dei segnali provenienti dal microfono. Un LED di segnalazione (DL1), alimentato tramite una resistenza di limitazione (R8 da 1kฮฉ), indica allโutente che il dispositivo รจ acceso e funzionante.

Il prototipo con la batteria non ricaricabile.
Sezione di ingresso: capsula microfonica e filtro passa-banda
Angelo puรฒ ricevere il segnale acustico sia da una capsula microfonica interna (MIC INT, J1) sia da un microfono esterno (SK2). Questโultimo consente lโuso di microfoni con diversi standard di collegamento, inclusi quelli stereo, di tipo professionale o Bluetooth.
Il segnale raccolto dal microfono viene polarizzato e filtrato grazie alla rete R4 (10kฮฉ), R5 (50kฮฉ) e C7 (4,7nF). Il condensatore elimina eventuali componenti continue, mentre la resistenza R4 fornisce la polarizzazione necessaria alle capsule elettrete.
La vera โintelligenzaโ del circuito รจ perรฒ nella rete che segue: R1 (470ฮฉ), C1 (330nF), R2 (2,2kฮฉ), R3 (10kฮฉ) e C2 (10nF) formano insieme allโingresso dellโamplificatore operazionale TL072 (U1.1) un filtro passa-banda attivo.
Questa scelta progettuale รจ fondamentale: la voce umana รจ concentrata soprattutto nella gamma tra 300Hz e 3kHz, mentre molte delle consonanti critiche per lโintelligibilitร del parlato sono fra 1kHz e 4kHz.
Il filtro attenua le frequenze troppo basse (rumori ambientali, ronzio di rete, traffico) e quelle troppo alte (fruscii, sibili), esaltando la banda utile e rendendo piรน semplice comprendere le parole anche a chi ha una perdita selettiva dellโudito.
I condensatori C3 (22ยตF), C4 (0,1ยตF), C10 (22ยตF) e C11 (0,1ยตF) sono inseriti per il bypass e la stabilizzazione della tensione e per eliminare i residui di ripple e i disturbi che potrebbero influire sulla qualitร del segnale audio.

Il case stampato in 3D puรฒ essere personalizzato.
Preamplificazione e regolazione del volume
Il segnale, opportunamente filtrato, viene inviato allโingresso non invertente della prima metร del TL072 (U1.1).
Questo operazionale รจ configurato come amplificatore non invertente, con un guadagno determinato dal rapporto tra i resistori di retroazione e quelli dโingresso. Il segnale viene cosรฌ portato a un livello sufficiente per essere gestito dallo stadio di amplificazione finale.
A valle del preamplificatore si trova il potenziometro R7 (50kฮฉ), che svolge una doppia funzione: regola il volume dโascolto e, grazie allโinterruttore incorporato, funge da interruttore generale del dispositivo. Portando il potenziometro al minimo, lโalimentazione viene automaticamente disattivata, spegnendo tutto il circuito e prolungando la durata della batteria.
Questa soluzione, semplice ma efficace, evita la necessitร di un interruttore separato e rende lโuso di Angelo ancora piรน immediato, soprattutto per persone anziane o con ridotta manualitร .

Amplificazione finale: LM386, filtro passa-basso e uscita cuffia
Il segnale amplificato e regolato viene inviato allโintegrato LM386 (U2), uno degli amplificatori audio piรน famosi per applicazioni portatili. Nel circuito Angelo, lโLM386 รจ configurato con un guadagno di 20 (impostazione di default senza condensatore tra i pin 1 e 8), sufficiente a pilotare una coppia di cuffie o piccoli altoparlanti.
La rete composta da R6 e C13 realizzano un filtro passa-basso a circa 15kHz, che elimina i disturbi ad alta frequenza, protegge lโudito dellโutente e assicura una riproduzione fedele della voce, priva di sibilanti eccessivi.
I condensatori C5 (100ยตF) e C6 (0,1ยตF) sono utilizzati per stabilizzare la tensione di alimentazione dellโLM386, riducendo eventuali fluttuazioni e disturbi provenienti dalla batteria e garantendo un funzionamento silenzioso e privo di interferenze dellโamplificatore audio. Lโuscita dellโLM386 รจ collegata direttamente al jack SK1, compatibile con cuffie standard a bassa o media impedenza.

Angelo con delle semplici cuffie.
Realizzazione pratica
Un grande vantaggio di Angelo, rispetto a molti altri dispositivi simili, รจ la sua completa compatibilitร โplug & playโ. Chi acquista il dispositivo da Futura Elettronica non dovrร effettuare alcun tipo di montaggio, configurazione, saldatura o settaggio.
Tutto ciรฒ che serve รจ una normale batteria da 9V, che va inserita nellโapposito vano. Lโindicatore LED si illuminerร per confermare che tutto รจ funzionante e, regolando il potenziometro, sarร possibile adattare il volume secondo le necessitร .
Il case รจ stato progettato per offrire la massima maneggevolezza: non presenta parti taglienti e si adatta anche a mani poco ferme. Il jack per le cuffie e il potenziometro sono ben distanziati e facilmente accessibili. La progettazione open source e la documentazione pubblica permettono a chiunque di personalizzare il dispositivo.
Ciascun utente puรฒ sostituire la capsula microfonica con una di diverso tipo o qualitร , modificare la risposta in frequenza cambiando i valori dei condensatori e delle resistenze nella rete di ingresso, aggiungere un microfono wireless tramite lโingresso SK2 oppure personalizzare il case, ad esempio tramite stampa 3D, per adattarlo ad esigenze particolari come il montaggio su una carrozzina o lโapplicazione a diversi supporti.
Tutte queste personalizzazioni sono favorite dalla chiarezza dello schema elettrico e dalla qualitร del montaggio SMD, che assicura affidabilitร e durata anche in condizioni di uso quotidiano e non professionale. Dal punto di vista della manutenzione, il dispositivo richiede solo la sostituzione periodica della batteria. Tutti gli altri componenti sono dimensionati per durare anni senza necessitร di interventi.

Conclusione
Angelo รจ un progetto che unisce ingegneria, attenzione alle reali esigenze delle persone, passione per la qualitร e per lโinclusione. Ogni dettaglio del circuito รจ stato ottimizzato per rendere la comunicazione accessibile anche a chi, per etร o patologia, si trova temporaneamente โfuori dal mondoโ.
La possibilitร di utilizzare subito il dispositivo senza bisogno di alcuna configurazione, la cura nella scelta dei componenti e la trasparenza progettuale fanno di Angelo una soluzione che chiunque puรฒ comprendere, modificare e adattare. Angelo rappresenta una sintesi perfetta tra scienza e cuore. Una piccola scatola che amplifica la voce, le emozioni e la possibilitร di restare vicini.




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